Straordinari mortali.

In quel tempo  le ‘milizie della vita’ giravano per le città terrorizzando gli abitanti.
Erano anni ormai che centinaia di invasati armati di sonde e respiratori artificiali attraversavano in processione il paese.
Le loro mete erano i cimiteri più popolati. In pochi anni avevano già salvato migliaia di morti, era la loro missione.
Questi invasati, con sorriso dolce e voce suadente profanavano le tombe, le scoperchiavano letteralmente e salvavano quelli che troppo frettolosamente erano stati dichiarati ‘morti ’.
I cadaveri non ancora putrefatti venivano attaccati a dei macchinari e venivano salvati.
Grazie alla fede e alla volontà delle ‘milizie della vita’ divenne raro morire.
A parte che per i medici abortisti cultori della morte e i nemici della speranza.
Per ogni casa c’ era una ‘clinica per la vita’ strapiena di cadaveri in putrefazione con la speranza negli occhi.
Finirono i letti d’ ospedale, ma senza perdersi d’ animo, con la gioia nel cuore, i ‘ difensori della vita’ sistemarono i ‘soggetti diversamente respiranti’ con le sonde e i respiratori nelle loro vecchie bare.
Le milizie della vita, formate da pochi migliaia di coraggiosi, stavano salvando il paese dalla cultura della morte.
Pochi medici contestavano la missione dei miliziani e quei pochi rimasti, ovviamente sospesi dall’ ordine dei medici,  si erano riuniti in sette segrete. Erano diventati i nuovi obiettori di coscienza.
I medici che per anni si erano sostituiti a Dio, i pazienti che con il loro libero arbitrio avevano ostacolato il piano dell’ altissimo erano stati sconfitti.
I macchinari, le sonde e i respiratori garantivano il naturale corso della vita.
Negli ospedali era esposta in ogni stanza la scritta :’Il libero arbitrio c’è. Ed è quello di Dio’.
I parenti e gli amici pessimisti andavano raramente a trovare i ‘soggetti in apparente stato di decomposizione ’ e quando andavano portavano fiori, piante bellissime. Versavano un po’ d’ acqua alle piante e ai loro cari.
Le persone sulle quali ci si accaniva erano divenute eufemismi tra virgolette
In quel tempo molti filosofi ipotizzarono di nuovo la morte di Dio. Dio dall’ alto, pensò di lasciare un altro nuovo testamento. Il suo testamento biologico. Chierici e preti vennero a saperlo e minacciarono di non concederGli i funerali religiosi.
Un giorno dei sovversivi posero fine a quest’ incubo.
Questi pochi rivoluzionari ormai vecchi e stanchi, clandestinamente, senza far troppo rumore, morirono.

21/11/08